Discutere con la classe politica? Nessun problema!

Descrizione

 

Questa attività prevede lo svolgimento di un gioco di ruolo al fine di permettere alle e ai partecipanti di imparare come relazionarsi con la classe politica, difendere i propri interessi e trovare delle strategie argomentative per sostenere le loro richieste.

Gruppo target

Gruppo giovanile, classe di studenti, gruppo di giovani interessati

Numero di partecipanti

4-6 partecipanti, 1-2 formatrici o formatori (questa attività può essere svolta anche con gruppi più numerosi, composti da diversi gruppi più piccoli ai quali richiedere di attenersi a queste stesse istruzioni).

Spazi

Una classe/stanza abbastanza ampia, con delle sedie. Per la fase preparatoria è utile potere utilizzare alcune stanze più piccole in cui le attività di ciascun gruppo possono avere luogo.

Tempo necessario

Durata approssimativa: 1 ora e mezza

Materiali

Sedie, lavagna a fogli mobili, penne, fogli di carta

Scopo e obiettivi

Lo scopo dell’attività è quello di formulare e lavorare sulle richieste delle e dei giovani e di simulare la situazione in cui avverrà la discussione con la classe politica. Le e i giovani partecipanti svolgeranno un gioco di ruolo al fine di allenarsi a difendere i propri interessi, discutere le loro richieste e presentarle di fronte agli altri.
Una parte del gruppo assumerà il ruolo di chi presenta la richiesta, l’altra parte impersonerà le e i rappresentanti della classe politica.

Istruzioni step by step

Prima di cominciare, proponi un’attività di riscaldamento.

Assicurati di dare un caloroso benvenuto alle e ai partecipanti e di coinvolgerli sin dall’inizio in modo creativo. Le attività rompighiaccio dovrebbero permettere loro di avere il tempo e lo spazio di conoscersi e di rilassarsi.

Suggerimento per l’attività rompighiaccio: La doccia dei pensieri negativi: chiedi al gruppo: “Cosa servirebbe per rendere il mondo un luogo peggiore in cui vivere?/per portarlo alla rovina?” e raccogli le varie idee sulla lavagna a fogli mobili. Successivamente, inverti la domanda: “Cosa servirebbe per rendere il mondo un luogo migliore in cui vivere?”. Avvia una discussione e chiedi al gruppo di votare le idee migliori. Infine, comunica al gruppo di tenere a mente questi scenari durante lo svolgimento dell’attività principale.

Avvia l’attività basata sul gioco di ruolo:

Fase 1.
Definire i ruoli e l’argomento. (15 minuti)
Il gruppo viene diviso in due gruppi più piccoli. Il primo interpreterà la parte delle e dei politici (Gruppo 1), l’altro quella delle cittadine e dei cittadini che sostengono una causa (Gruppo 2). In qualità di formatrice o formatore, puoi preparare in anticipo un argomento (ad esempio, la regolamentazione degli sprechi alimentari nei supermercati, strategie per interrompere il fenomeno noto come fast fashion, ecc.) oppure puoi lasciare al gruppo la libertà di scegliere l’argomento. Se con il gruppo avete già lavorato su una questione specifica, potrebbe essere una buona occasione per mettere in pratica i contenuti appresi in modo interattivo. Cerca di individuare un argomento che ispiri delle richieste politiche ma che non sia troppo ampio.

Fase 2. (15 minuti)
Gruppo 2: Raccogliere dati sulla questione selezionata.
Il gruppo ha 15 minuti per svolgere la ricerca sull’argomento, raccogliere alcuni dati e formulare la loro principale richiesta.

Gruppo 1: Ricercare il profilo delle e dei politici.
Il gruppo deve svolgere una ricerca sulle e sui politici che dovranno interpretare e comprenderne le argomentazioni politiche. Questi profili (o il partito politico) possono essere scelti dal gruppo o assegnati da te in qualità di formatrice o formatore.

Accertati di monitorare il lavoro dei gruppi e di dare loro supporto se necessario.

Fase 3.
Preparare la discussione.
Allestisci la stanza in cui ospitare la discussione. L’ideale è disporre le sedie per formare un semicerchio o posizionarle intorno a un tavolo. Il pubblico (se presente) dovrebbe potere vedere chiaramente i volti di tutte e tutti i partecipanti.

Fase 4.
Avviare la discussione. (15-20 minuti)
Un membro del gruppo 2 inizia introducendo il motivo per cui il gruppo di cittadine e cittadini si è riunito per incontrare le e i rappresentanti della classe politica e presentare le loro richieste. La discussione ha inizio! I due gruppi (1 e 2) discuteranno reagendo alle rispettive affermazioni e presenteranno le loro opinioni. Incoraggia i gruppi a immedesimarsi realmente nei loro ruoli!

Fase 5.
Fine della discussione e individuazione di una soluzione per rispondere alle richieste presentate (5 minuti)
Poiché le e i politici hanno solitamente molti impegni, cercheranno di concludere l’incontro, mentre le cittadine e i cittadini si accerteranno che prima della sua conclusione si trovi un accordo su come procedere per risolvere la questione presentata e venga fissato un nuovo incontro.

Fase 6.
Uscire dai ruoli.
Le e i partecipanti nella stanza si alzano in piedi e compiono insieme un salto esclamando “aaaaah!” liberandosi così dai ruoli fino a quel momento assunti.

Fase 7. (10 minuti)
Scambio di feedback.
Riunisci le e i partecipanti in un cerchio e invitali a condividere le emozioni che hanno provato durante l’attività.

Incoraggia le e i giovani a immedesimarsi realmente nei loro ruoli. In questo modo l’attività risulterà più divertente perché tutte e tutti cominceranno a recitare davvero la propria parte!

Suggerimenti per formatrici e formatori

In qualità di formatrice o formatore dovrai guidare la discussione e assicurarti che il tono sia sempre rispettoso e che tutte e tutti abbiano lo spazio per potersi esprimere. Se lavori con un gruppo esperto nella gestione delle discussioni, una o un partecipante può assumere il ruolo di moderatrice o moderatore.

Suggerimento supplementare: Per rendere ancora più divertente l’esperienza, invita un pubblico ad assistere alla discussione e a formulare delle domande. Le domande possono essere poste spontaneamente o essere preparate preventivamente e distribuite prima che abbia inizio il dibattito.

Commenti

Questa attività costituisce un ottimo esercizio per prepararsi a incontrare la classe politica e a intrattenere una reale discussione con le sue e i suoi rappresentanti.